Sapete cosa mi piace di
CG Italia?
Che mi è utile.
Invece che dover rovistare tra blocchi di fogli A4 Fabriano sparsi e poco gestibili; invece di dover cercare tra venticiquemila segnalibri sul browser o anche su uno dei
tanti utilissimi sistemi di
segnalibri online; ecco, invece che perdere queste informazioni me le trovo qui: su
CG Italia.
Perchè quando hai un miliardo di idee e prendi appunti su qualunque cosa sia scrivibile alla fine rischi di perdere il 90% di quello che raccogli se non hai un bel contenitore, solido, sicuro, ben organizzato.

Ecco,
CG Italia è un robusto contenitore di idee, appunti, ritagli. Ma anche di indirizzi di amici, di foto, di articoli, di link, di libri, di commenti, di discussioni e forse lo diventerà anche di
strumenti di lavoro.
Tutto ciò sarebbe molto bello se non fosse altro che qualsiasi sito Web dei svariati miliardi che ne esistono potrebbe sostituirsi a questo contenitore ben classificato, ma anche solo leggendo il nome si ha già una forte caratterizzazione di questo database remoto che è:
computer grafica italia.
Già dopo qualche giorno dalla nascita di questo Caffè Elettronico, avevo aggiunto questi slogan:
Persone Diverse con una Passione Comune
bello!
Poi ci fu l'autoironico disfattista:
Sognatori Disgraziati Imbecilli Perditempo!
che dimmi tu se non è un identikit fedele del creativo/artista tipo!
Poi, andando più sul concreto coniai l'attuale:
Per discutere di Computer Grafica, Animazione, Cinema ed Effetti Speciali
E diciamo che i fuochi principali delle discussioni, delle notizie e delle risorse presentate sono proprio questi.
Devo dirvi, però, che ho ben chiare alcune cose:
CG Italia non è un forum. Almeno, non lo è nell'accezione comune che siti storici come
CGTalk o
CG Channel ci hanno fatto imparare ad amare. Se volete un forum ricco di aree dedicate alle tecniche e soprattutto ai software vi invito a visitare, se non li conoscete:
Treddì.com, una comunità di tutto rispetto (italiana ed in italiano) e
RenderGlobal, nutritissima comunità di appassionati dove spesso partecipano professionisti ancora nello stivale e italiani volati per
altri lidi.
Non mi interessa aprire un forum? Sì, mi interessa. Ma vorrei farlo quando avrò le idee più chiare, avrò un seguito di lettori più consistente e soprattutto avrò le capacità di gestirlo in maniera ragionevole e conveniente.
Quindi, per arrivare ad avere una comunità di persone affiatate, che vengono su
CG Italia perchè trovano uno spazio utile, ho bisogno di aprire un dialogo diretto con voi.
Diretto, ma estremamente focalizzato e gestibile. Uno, due, al massimo tre discussioni, non TUTTI su TUTTO. Non potrei seguirvi, non mi interesserebbe.
Ho bisogno di fare domande precise a voi.
Dico voi, amici di sempre, o voi, perfetti sconosciuti che però trovate tanta sintonia in questo luogo.
Dovete semplicemente dirmelo.
Dovete semplicemente riempire il modulino che sta qui sotto.
Metteteci il vostro nome, il vostro cognome, l'email (che sarà gelosamente custodito e mai pubblicato), il vostro indirizzo Web (che verrà promosso a spron battuto in ogni modo possibile affinchè tutti lo conoscano) e il vostro personale, sincero contributo ad assommare le vostre domande a queste domande:
Perchè qui non c'è la Pixar? Perchè per fare un film di animazione mi servono 100 miliardi? Perchè se non pianifico la realizzazione del mio cortometraggio in 3d il suo successo è legato solo ad una botta di culo? Perchè esistono centomila scuole che mi insegnano cosa c'è sotto il menu "edit->Modifica" e una e mezza che mi dice come si fa promozione online di un prodotto audiovisivo? Perchè se voglio chiedere dei finanziamenti per fare un film devo morire di burocrazia? Perchè la maggior parte delle notizie riguardanti il mondo della creatività e della tecnologia sono scritte in inglese? Perchè tanti di noi si impegnano in progetti di cui non sospettano la complessità e dopo anni buttano tutti i rendering, tutti i modelli, tutti i frame? Perchè se faccio il mio portfolio esclusivamente in Macromedia Flash sto sprecando possibilità di lavoro concrete? Perchè se voglio pubblicare un libro d'arte digitale devo ipotecarmi la casa (che non ho)? Perchè devo spendere milioni per comprare il software per fare 3d? Perchè devo comprare libri all'estero, in lingua straniera, per imparare animazione, cinema, modellazione, rendering, texturing? Ho delle domande su un progetto che ho in mente riguardo ad un lungometraggio in animazione digitale: a chi le faccio? Da chi vado? I soldi, chi me li dà? Come si fa a diventare un regista di cinema di animazione? Si può fare in Italia? E' sano starmene 20 ore davanti al monitor?
Ecco questo è il 2% di quello che ho in testa.
Allora, adesso che fate: mi scrivete quello che avete nella vostra?