Domenico Musilli è una persona incredibilmente paziente. Non solo: ha la dote dell’autoironia.

Lo ho praticamente assalito non appena ha scritto il suo primo commento dove chiedeva in maniera non tanto velata quali fossero gli obbiettivi di questo sito.
Commento scritto da Domenico Musilli — 17/1/2005 alle 4:36 pm
Ciao massimo,
ben trovato o ben ritrovato, ci siamo conosciuti parecchi anni fa in alcune manifestazioni di CG e piu di qualche volta ti ho disturbato per alcuni consigli su LightWave.
Ho letto il tuo intervento su treddi.com e non potevo che farti i piu sinceri in bocca al lupo per questa iniziativa che è sicuramente “coraggiosa” visto che spesso non si trova il tempo per leggere le tante cose che bisognerebbe leggere per migliorarsi e migliorare.
Non mancherò di intervenire qualora lo senta necessario ma ti leggerò e avrò il piacere di partecipare alle discussioni che mi interessano, se ci istruirai su come intendi utilizzare il sito: si parlera’ di CG in generale? Che tipo di domande si possono fare? anche tecniche? Cos’hai in mente????? Come possiamo interagire solo commentando i tuoi articoli o scrivendone di altri???
Tienici informati. Un caloroso in bocca al lupo per il nuovo inizio.
Domenico Musilli
Non l’avesse mai fatto! Non aspettavo altro. Dietro la manifestazione del dubbio di un (allora, ma neanche tanto) sconosciuto avevo un ottimo pretesto per fare la stessa domanda a me stesso: a che serve CG Italia?
Con la mia proverbiale (la conoscerete!) parlantina e “voglia di vendere idee” ho praticamente convinto Domenico a rendere pubblici i lavori fatti da lui che fossere accessibili via Web.
Commento scritto da Massimo Curatella — 17/1/2005 alle 9:38 pm
Ciao Domenico!
E’ passato qualche annetto: ho bisogno di rinfrescarmi la memoria!
Sono contento comunque di averti ritrovato soprattutto perchè poni delle domande stimolanti:
non mancherò ad intervenire qualora lo senta necessario
Visto che questa domanda la sto facendo a tutti, la faccio anche a te: cosa ti interessa?
se ci istruirai su come intendi utilizzare il sito (si parlera’ di cg in generale?, […]
Questa è una bella domanda: questo sito si chiama CG Italia che dovrebbe stare per
Computer Grafica Italia ma potrebbe anche essere buono per
Computer Games Italia, oppure per
Creatività Grafica Italiana e perchè non
Creation Grandeur Italie.
Ti sembreranno giochi di parole ma tutti le possibili connotazioni di CG Italia, per il momento vertono proprio intorno a quei possibili significati delle parole
CG.
Qual'è la missione di CG Italia? A che serve?
Ottima ispirazione, ora ci scrivo un'articolo sopra:
A che serve CG Italia?
Poi dici:
che tipo di domande si possono fare? anche tecniche? cos’hai in mente????? come possiamo interagire solo cmmentando i tuoi articoli o scrivendone di altri???)
Ho appena creato uno spazio per tutti quelli che, come te, si chiedono a cosa serva
CG Italia. Lì potrai e potrete fare tutte le domande che avete senza aver timore di andare fuori tema perchè influenzati da un'articolo in particolare.
Riguardo la possibilità di farti scrivere articoli:
DEVI SOLO CHIEDERLO!
Beh, che fai? Ancora non l'hai
chiesto?
A quel punto Domenico ha risposto:
Commento scritto da Domenico Musilli — 18/1/2005 alle 10:24 am
ehhh massimo, massimo…
ad avere il tempo di scriverli!
Ma ti accennavo anche ad un altro problema che spesso non si ha tempo di leggere. Quante tue recensioni o dei tuoi colleghi meriterrebbero un approfondimento e, di più, quanti tutorial da voi scritti avrebbero il merito di essere sviscerati?
E poi le riviste si accatastano, gli hd si riempiono di tutorial e altro e non si ha possibilità di crescere professionalmente. Io mi sento di darti un consiglio affinchè il sito diventi utile e con numerosi utenti: secondo me non si può solo parlare e scrivere pagine su pagine perchè sento (e vedo che il problema non è solo mio!!!!) di non avere più tempo rispetto a qualche anno fa.
Ora ho 28 anni ma dai 14 mi sono avvicinato alla computer grafica: Pixel Art 96, Grosseto bit qualcosa etc etc
Serve qualcosa di piu che aiuti noi tutti a crescere professionalmente.
Io sempre stato dell’idea che di cg si può parlare senza menzionare software ma mi accorgo che allo stato in cui siamo diventa sempre piu difficile.
Scrivere articoli? Su cosa? In che direzione?
Comunque per rinfrescarti la memoria mi ricordo una manifestazione a Roma all’EUR: imaginaction, mi pare, prima edizione.
E qualche intervento che hai tenuto alla garbatella nel 1995. Io sono un po uscito (per lavoro) dalla cg, me ne occupo per lavoro ma ormai è diventata solo una sfida che non vede fine (e per questo mi piace)
Utilizzo Rhinoceros per la modellazione e lightwave (ma vorrei passare a Cinema 4D se riuscissi ad impararlo. Lightwave è troppo lento ormai) staremo a vedere
Comunque ben ritrovato: .ma con cgta sempre in collaborazione?
Alla prossima… ovviamente.
Avendo capito che Domenico ha cose interessanti da dire gli ho scritto privatamente chiedendogli di continuare nel nostro scambio pubblico, magari pubblicando dei link a lavori che lui avesse disponibili sul Web.
Domenico, prontamente, rispondeva:
ecco qualche link di miei lavoretti....sono di un paio di anni fa....dovrei farmi un sito internet ma non trovo il tempo per studiare il web....
http://www.gol.grosseto.it/asso/bdigit/img96/contest/pixel.htm
http://www.eyeresolution.it/galleria/musilli/index.html
http://gallery.mcneel.com/?language=it&i=15749
Ho parlato al telefono con Domenico. Ho dovuto spiegarmi, in un fiume di parole a tratti confuso. Ho dovuto riversare su di lui tutta la mia foga e voglia di fare.
E ho dovuto pure fare ammenda e spiegare che il mio obbiettivo è quello di promuovere i creativi italiani, in qualunque settore essi operino, con particolare amore per il settore grafico.
E quindi alla fine ho realizzato che non stavo rendendo un buon servizio a Domenico nel quasi “obbligarlo” a pubblicare lavori non selezionati e in alcuni casi preistorici.
Ok, lo ammetto, ho chiesto scusa a Domenico e gli ho detto (con un po’ di vergogna personale) che non reputavo molto, come dire, “strategico” da parte sua, pubblicare tutte le immagini che aveva a disposizione.
Diciamocelo dai, ormai qui non ci facciamo troppe remore, un immagine del 96 fatta con Imagine 3 non esprime al meglio le potenzialità di un designer nautico nel 2004.
E allora, Domenico, fammi prendere tutte le responsabilità di questo atto di fiducia da parte tua. Avrei dovuto prima farti capire bene che saremmo arrivati a questo punto e che quindi sarebbe stato saggio selezionare i tuoi migliori lavori e quelli che avrebbero meglio rappresentato la tua attuale professionalità.
Ma dopo aver fatto marcia indietro, dopo aver attaccato con te, mi sono detto: se veramente voglio supportare la crescita professionale di coloro i quali sono meno esposti alla promozione sul Web devo pure fare di ogni mossa poco azzeccata, un’occasione di crescita, per tutti.
Ecco, trasformare questa empasse in un’occasione di riflessione importante per me e per Domenico mi sembra una sfida appassionante che può portare a risultati utili non solo per noi due ma per tutti quelli che hanno problemi, difficoltà e perplessità nel proporsi su Internet.
Domenico, se sei d’accordo, vorrei sfruttare questo piccolo incidente per provocare un processo di discussione e critica.
Come promuovere l’attività creativa-professionale online?
Mi serve un sito Web? Quanto mi costa? Cosa ci metto dentro? Chi me lo realizza e soprattutto quanto impegno mi chiede per la manutenzione?
Potrebbe essere questo l’inizio di un filone di strategia commerciale dedicato alla professione di grafico-creativo-progettista?
Se proprio non sei e non siete d’accordo: cancello tutto e pace fatta.