Su CG Italia si parla di creatività, tecnologia, arte, intrattenimento, educazione con particolare riferimento a: cinema, animazione, grafica e computer grafica, videogiochi, comunicazione visiva.
E finalmente Daniele Cascone ha inaugurato la sua mostra, Il Volto di Carmilla, in quel di Trastevere, nella zona più trendy e bohemienne della Capitale. Un ottimo allestimento ed una comunicazione curata ne hanno fatto un evento riuscito.
L'inaugurazione dell'esposizione delle tele si è tenuta all'Opera Caffè di Roma. Ho trovato un ambiente assolutamente adatto allo spirito delle opere esposte ma quello che mi ha più colpito è stato l'allestimento e la qualità dei materiali.
Alcune opere facevano bella mostra di sè in grande formato, stampate in maniera eccellente, in box di vetro. Tale presentazione ha esaltato l'intensità delle sensazioni trasmesse dai quadri. Quegli occhi scuri sono già penetranti quando visti attraverso il luminoso monitor ma ti entrano veramente nell'anima quando te li trovi a pochi centimetri di distanza attaccati ad un volto di quelle dimensioni.
Micòl di Veroli, organizzatrice di questa primo appuntamento romano di Daniele Cascone, ha saputo creare la giusta atmosfera di attesa con una comunicazione appropriata e non ha smentito le aspettative esaltando al massimo le capacità artistiche espresse dall'artista.
Artista, che, sotto i riflettori di questo evento è un ottimo esemplare della categoria: si guarda bene dal rivelare il mistero dietro i soggetti che raffigura anche dietro ripetute ed insistenti richieste.
Che ognuno legga quello che vuole sui volti che dipingo. Questo è il suo statement artistico. E vivaddio!
Le sue opere mi fanno sentire freddo. Nell'anima. Sentire il buio che mi pervade. Gli occhi di Carmilla che mi guardano. Le scritte che mi procurano pensieri fastidiosi.
Complimenti all'artista. Per la tecnica, per la capacità espressiva e per aver scelto il giusto contesto per entrare in contatto con il pubblico.
Complimenti all'organizzatrice, Micòl di Veroli, per aver sapientemente organizzato la presentazione di un artista promettente.
La mostra è visitabile fino al 17 Giugno. Andateci e fatemi sapere cosa ne pensate.
Per saperne di più su Daniele Cascone:
CG Italia, Creatività e Grafica, in Italiano.
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Imperterrito, continua a
Imperterrito, continua a seguire il mare Daniele!
Eh, sì.. Daniele è proprio
Eh, sì.. Daniele è proprio criptico
e la cosa è, per noi curiosi analizzatori con bisturi mentali spesso troppo affilati e poco sensibili una tortura! :)
A parte gli scherzi, grazie max, le foto che hai fatto rendono molto! Complimenti all'allestimento! Ciao!!
Davide H. Perone
Ti ringrazio per le belle
Ti ringrazio per le belle parole Max! Ci si rivede a breve! ;)
x GIZA: non preoccuparti, porterò il mare sempre con me, anche nelle vostre città solcate solamente da fiumi! ehehhehe :D
La bellezza delle opere in
La bellezza delle opere in tali contesti e in tali dimensioni mi fa quasi ripensare la mia idea che le opere digitali perdano la loro essenza se estrapolate e transocdificate su stampa.
Curiosità, quanti pezzi hai esposto ? Io per la personale che inauguro Giovedì, causa scarsezza dimensionale del locale, ho preferito rinunciare all'effetto scenico facendo stampe max 40x30 ma portando 17-18 pezzi
Marco Andrea
Marco Andrea Fichera:
Curiosità, quanti pezzi hai esposto ? Io per la personale che inauguro Giovedì, causa scarsezza dimensionale del locale, ho preferito rinunciare all’effetto scenico facendo stampe max 40×30 ma portando 17-18 pezzi
Ho esposto 6 opere 70x100 e 80x100 ... anche qui il locale non aveva grandi spazi e quindi ho riempito tutte le pareti a disposizione ... ma a me piace stampare in grande formato, quindi preferisco che si adatti il numero delle mie opere piuttosto che la dimensione di stampa finale ...
ciao ;)
Marco, mi parli, per favore,
Marco,
mi parli, per favore, della personale che inauguri giovedì?
Lunga vita ad uterart.
MAx
Dal 16 Giugno al 6 Luglio
Dal 16 Giugno al 6 Luglio 2005 Dynamo Art Club presenta:
MARCO ANDREA FICHERA
Il primo movimento
A cura di Carolina Lio
Per spiegare il lavoro di Marco Andrea Fichera bisogna innanzitutto ricordare che si tratta sempre e solo di un lavoro digitale. Bisogna poi parlare di quelle che sono le sue due ricerche principali: la contrapposizione tra luogo e non-luogo e il primo movimento. I due studi sono sincroni, ovvero convivono - con proporzioni diverse - in quasi tutte le elaborazioni. Per quanto riguarda il primo di essi, si basa sull'idea che il luogo sia identificato da se stesso, mentre il non-luogo dall'essere una zona di transito. In questo si ispira in parte da Marc Augé (Non luoghi: introduzione ad una antropologia della surmodernità, Eleutera Editrice, Milano 1993) e coltiva poi per conto suo il percorso di transito e quindi di moto fino ad arrivare al concetto di "primo movimento". Da questo deriva il titolo della mostra, oltre al fatto che l'esposizione al Dynamo Art Club è per lui la prima in assoluto e quindi un'iniziazione, un battesimo, il primo passo. Quello di essere fuori dalla corsa alle gallerie e dalla scalata ai cofficienti è stata una sua libera scelta, la scelta di un pensatore come lui è e dimostra in ogni occasione di essere. Forse anche il genere di intellettuale a cui Woody Allen avrebbe fatto il verso, almeno prima di vedere che colore assumono le sue idee quando invece che parole diventano pixel. Si tratta di colori alle volte trasparenti o densi al punto di sembrare sul punto di implondere, chiaramente derivati da una matrice virtuale. Sono, infatti, i colori del nostro affezionato pc, dell'informazione virtuale targata nuovo millennio e dei videogiochi che si ispirano alla realtà e viceversa. Alcune figure si muovono nel loro quadratino vitale colorato della loro essenza, altre scompaiono in dissolvenza, altre ancora si moltiplicano e si autoclonano fino a creare babilonie di se stesse. La città diventa una danza a più livelli intrecciati, senza priorità tra i soggetti, che si fondono nella loro trasparenza di vetro e si richiamano l'uno all'altro. (carolina lio)
[NOTA BIOGRAFICA]
Marco Andrea Fichera è nato a Roma nel 1973. Trasferitosi in Lombardia frequenta l'Istituto D'arte di Monza e studia Disegno Industriale presso il Politecnico di Milano. Negli anni '90 coltiva parallelamente la passione per la pittura su fotografia e l'arte elettronica. Con le proprie opere di Computer Art astratta partecipa a numerosi festival internazionali. Sospende la produzione artistica e si dedica al proprio lavoro di visual designer, specializzandosi in digital entertainment. Dal 2003 riprende l'attività artistica, decidendo di far confluire i propri interessi ed esperienze in un'unica mescolanza di linguaggi, giungendo alle fotoelaborazioni digitali che attualmente realizza.
Marco Andrea Fichera, Il primo movimento
Milano, Dynamo Art Club, piazza Greco 5
a cura di Carolina Lio
info: info@dynamo.it - carolinalio@gmail.com
web: www.dynamo.it - http://www.curiositykillthecat.com
Grazie Mille Marco! Ti
Grazie Mille Marco!
Ti piacerebbe farlo apparire in prima pagina?
Fanne semplicemente un post (dal tuo admin panel) salvandolo in una bozza, penserò io a farlo diventare un articolo.
Ti va?
Max