Creatività e Grafica in Italiano

Amiga, a vent'anni dal lancio del primo sistema multimediale

Ritratto di Massimo Curatella
Si trattava del primo sistema multimediale ad apparire sul mercato e del primo home computer a disporre di un'avanzata grafica a colori, in un evento che vide anche la partecipazione di Andy Warhol. Un anno prima Apple aveva presentato il primo Mac; nello stesso periodo invece Microsoft iniziava a proporre il suo Ms-Dos su pc Ibm compatibili con Mda.
Le grandi capacità grafiche e sonore derivavano da chipset specializzati proprietari non facilmente aggiornabili, mentre i PC poterono contare su un numero sempre più elevato di potenti schede grafiche, grazie alla forte concorrenza fra i produttori di schede video, stimolati perciò a migliorare le prestazioni dei propri prodotti era inoltre, negli anni Novanta, una delle pochissime piattaforme a poter riconoscere l'intera rete Internet come una comune periferica o come un "qualsiasi altro" disco rigido. Oggi Amiga sta affrontando una lenta rinascita grazie all'impegno di Amiga Inc/Kmos, le aziende che attualmente detengono i diritti sulla piattaforma, le quali hanno concesso in licenza alla casa produttrice Eyetech la fabbricazione delle schede madri AmigaOne basate sull'architettura PowerPC, ed alla software house Hyperion lo sviluppo di una nuova versione del sistema operativo AmigaOS. Oltre all'iniziativa di Kmos/Amiga Inc, occorre ricordare che dal 2002 l'azienda Genesi produce e distribuisce Pegasos, una propria piattaforma ad architettura PowerPC predisposta per l'esecuzione di MorphOS, una reimplementazione non ufficiale di AmigaOS, oltre a svariate distribuzioni GNU/Linux e altri sistemi oprativi. Dalla fine degli anni Novanta un gruppo di appassionati di Amiga ha deciso di reimplementare AmigaOS sull'architettura Intel, dando origine al progetto open source Aros.
Ah! Quanti ricordi. Quanto mi manchi, Amiga mia. Link: Rai.it