Matteo Bittanti (grazie!) segnala l'uscita del nuovo libro ad opera di
Gianni Canova:
Il lato oscuro delle macchine. La rappresentazione della tecnologia nel cinema italiano contemporaneo, fra processi simbolici e dinamiche sociali.
che presenta con questo estratto di descrizione:
"Che rapporto c’è fra il cinema italiano contemporaneo e le nuove tecnologie che si sono affermate con la rivoluzione elettronica e digitale? Che modi di rappresentazione ha adottato il cinema italiano di fronte alla pervasiva diffusione di Internet e della telefonia cellulare, dei videogames e delle nuove tecnologie della visione e della produzione audiovisiva? I saggi raccolti in questo volume, elaborati per lo più da giovani studiosi facenti capo all’Università IULM di Milano all’interno di una ricerca interuniversitaria nazionale, nascono dall’intento di operare un censimento il più possibile significativo dei modi e delle forme con cui il cinema italiano dell’ultimo ventennio ha contribuito alla costruzione di un immaginario simbolico della tecnologia, interagendo con i processi sociali oltre che con le dinamiche produttive e di mercato. Il fatto che nella maggior parte dei film esaminati il rapporto fra utente e oggetto tecnologico assuma la forma del conflitto o quella della disfunzionalità è un dato che fa riflettere, e che induce a interrogarsi ulteriormente sull’origine di quei “fantasmi” antitecnologici che si aggirano minacciosi in tanta parte del nostro cinema contemporaneo." (a cura di Carocci editore)
Il link presentato nell'
articolo originale purtroppo non funziona, ma ho trovato questa
scheda informativa sul libro.