Dietro un cortesissimo invito ho visitato oggi gli studi di Proxima FX. Gian Luca Rizzo, uno dei cinque soci mi ha fatto da cicerone d'eccezione per gli ampi studi della nuova sede di questa società di postproduzione, animazione ed effetti visivi digitali per il cinema. Gian Luca è una persona squisita. Dall'interesse genuino che ha mostrato per CG Italia ed i tanti complimenti che mi ha fatto ho capito che nutre passione sincera e viva per il mondo della comunicazione audiovisiva.
Questo mi riempie d'orgoglio visto che è da oltre quindici anni che Gian Luca Rizzo e la sua Proxima si occupano degli effetti speciali di decine di lungometraggi italiani e stranieri. Il futuro di Proxima, mi confessa Gian Luca, è nella produzione di audiovisivi. Ho avuto il piacere di vedere in anteprima il dipartimento di animazione, già all'opera su un progetto ambizioso (shhhh, non dite nulla!), il dipartimento di formazione interno dove sono già partite due classi annuali e le moderne sale di produzione e montaggio dove ogni bendidio ultratecnologico faceva mostra di sè. Col rischio di dire cavolate vi riporto nomi che non mi sono appuntato: Quantel, Smoke, Flame, Combustion...
Veramente impressionante la sala di "color grading" dove avviene la lavorazione del cosiddetto "digital intermediate". Praticamente il futuro dello sviluppo della pellicola cinematografica è ormai interamente digitale e questo avviene con macchine ad alta tecnologia (e costo) che Proxima già usa da un paio d'anni. Ebbene in questa sala: l'operatore stava lavorando con un proiettore 2K e l'hardware dedicato per fare il color grading in tempo reale, simulando la proiezione cinematografica!
Informazione notevole: con questo metodo di lavoro e questa attrezzatura si è in grado di garantire al direttore dell fotografia di avere un'uscita a schermo assolutamente fedele ai canoni dettati.
Che altro, Gian luca è un appassionato che si ritrova con una realtà importante a livello nazionale ed internazionale, accusa la difficoltà nella gestione di un mercato complicato e sofferente. Con grande sincerità mi ha raccontato del suo rapporto con i dipendenti, sempre volto a puntare sulle persone piuttosto che sulle macchine o il salario. Mi ha fatto capire che in Proxima tendono ad investire sulla formazione, l'esperienza e la sensibilità dei lavoratori piuttosto che sulla mole di lavoro o sulla formalità e, ha ammesso, questo paga sulla lunga distanza.
Sebbene la visita sia durata non più di un paio d'ore ho trovato un ambiente molto accogliente, ordinato, pulito, ricco di giovani in continuo fermento, con spazi in preparazione per progetti futuri e ho trovato un "boss" veramente a dimensione umana: simpatico, appassionato, sincero ed ambizioso.
Grazie per l'invito Gian Luca!
Proxima FX
P.S. con "Romanzo Criminale" Proxima FX ha vinto il David di Donatello 2006. Questo ve lo racconto in un altro articolo.