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	<title>Comments on: Il cortometraggio 3D Rustboy: la creatività ha bisogno di strumenti ultra potenti?</title>
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	<description>Creativit&#225;, Grafica, Tecnologia. In italiano.</description>
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		<title>By: Carlo Macchiavello</title>
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		<dc:creator>Carlo Macchiavello</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Jun 2006 21:56:07 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Alberto (ThirdEye)
scusate la tarda risposta ma sto traslocando da milano a roma e sono sommerso dagli scatoloni e i problemi relativi allo spostamento.

caro alberto, la tua non è pigrizia, nè ti puoi schierare dalla parte di quelli che volevo provocare con la mia affermazione... perchè anche tu sei uno degli esploratori 

io per primo, se ho una macchina veloce, sono contento, perchè 15 anni fà per modellare una pila (batteria duracell) impiegavo delle ore, e fare ciò che facevo con la creta (io ho iniziato facendo sculture in creta e pupazzi con lattice, etc) non era neanche concepibile, mentre oggi con strumenti come zbrush, ho una risposta tattile che non mi fa rimpiangere più di tanto la creta (per ora l&#039;odore della creta e il piacere di sporcarmi le mani il computer non me lo può ancora riprodurre, e per un artista vecchio stile che adora l&#039;odore della tempera, il piacere di mescolare un colore, trovare la giusta densità di un colore per l&#039;aerografo, il computer è sempre un strumento parziale).

perchè dico questo, perchè ho sempre cercato di fare con il computer più di quello che apparentemente si può fare, accelerando tutti i processi con ogni trucco possibile perchè anch&#039;io cerco l&#039;immediato, se fotografo un oggetto e sposto la luce, questo spostamento posso farlo in tempo reale, mentre muovo la luce l&#039;oggetto viene pennellato da essa, mentre nel 3d, nella maggior parte dei casi si deve fare un test di render, e poi aggiustare (g2, fprime, e similari esclusi, naturalmente), quindi tutti i processi di apprendimento sono rallentati, e quindi possono essere indotti a rassegnazione o accettazione di risultati parziali.

tu stesso mi hai dato qualche suggerimento su cinema per accelerare i rendering, quindi non sei un pigro, altrimenti avresti semplicemente aspettato oppure avresti rinunciato, no, sei oltre.

la mia provocazione è per tutti quelli che si lamentano della lentezza dei software, dei computer, delle mancanze di questo o l&#039;altro senza neanche aver provato, senza aver studiato le impostazioni, andando di valori di default e via....

è per tutti quelli che usano la scusa della lentezza dei computer per non fare, e sono certo al 100% che non sei tra quelli.

più i computer si avvicineranno al real time e più artisti si avvicineranno a questo mezzo che alcuni definiscono freddo perchè si deve usare un&#039;interfaccia poco user friendly, e più artisti apprezzeranno i vantaggi del computer, che offre una cosa impagabile la funzione UNDO.

pensate a quanto banale ma utile è questa funzione, poi pensate a pennellare su una tela, scolpire un pezzo di creta, spruzzare con un aerografo, estrarre una maschera da uno stampo..
li non esiste UNDO e sono uccelli per diabetici... come diceva bud spencer in piedone lo sbirro a enzo cannavale..

quello che intendevo dire è che troppo spesso si punta troppo a quello che vogliamo come strumenti e non ci accorgiamo di quanta potenza abbiamo sotto le dita ogni giorno, lavorando con i computer.

alla prossima (cena).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Alberto (ThirdEye)<br />
scusate la tarda risposta ma sto traslocando da milano a roma e sono sommerso dagli scatoloni e i problemi relativi allo spostamento.</p>
<p>caro alberto, la tua non è pigrizia, nè ti puoi schierare dalla parte di quelli che volevo provocare con la mia affermazione&#8230; perchè anche tu sei uno degli esploratori </p>
<p>io per primo, se ho una macchina veloce, sono contento, perchè 15 anni fà per modellare una pila (batteria duracell) impiegavo delle ore, e fare ciò che facevo con la creta (io ho iniziato facendo sculture in creta e pupazzi con lattice, etc) non era neanche concepibile, mentre oggi con strumenti come zbrush, ho una risposta tattile che non mi fa rimpiangere più di tanto la creta (per ora l&#8217;odore della creta e il piacere di sporcarmi le mani il computer non me lo può ancora riprodurre, e per un artista vecchio stile che adora l&#8217;odore della tempera, il piacere di mescolare un colore, trovare la giusta densità di un colore per l&#8217;aerografo, il computer è sempre un strumento parziale).</p>
<p>perchè dico questo, perchè ho sempre cercato di fare con il computer più di quello che apparentemente si può fare, accelerando tutti i processi con ogni trucco possibile perchè anch&#8217;io cerco l&#8217;immediato, se fotografo un oggetto e sposto la luce, questo spostamento posso farlo in tempo reale, mentre muovo la luce l&#8217;oggetto viene pennellato da essa, mentre nel 3d, nella maggior parte dei casi si deve fare un test di render, e poi aggiustare (g2, fprime, e similari esclusi, naturalmente), quindi tutti i processi di apprendimento sono rallentati, e quindi possono essere indotti a rassegnazione o accettazione di risultati parziali.</p>
<p>tu stesso mi hai dato qualche suggerimento su cinema per accelerare i rendering, quindi non sei un pigro, altrimenti avresti semplicemente aspettato oppure avresti rinunciato, no, sei oltre.</p>
<p>la mia provocazione è per tutti quelli che si lamentano della lentezza dei software, dei computer, delle mancanze di questo o l&#8217;altro senza neanche aver provato, senza aver studiato le impostazioni, andando di valori di default e via&#8230;.</p>
<p>è per tutti quelli che usano la scusa della lentezza dei computer per non fare, e sono certo al 100% che non sei tra quelli.</p>
<p>più i computer si avvicineranno al real time e più artisti si avvicineranno a questo mezzo che alcuni definiscono freddo perchè si deve usare un&#8217;interfaccia poco user friendly, e più artisti apprezzeranno i vantaggi del computer, che offre una cosa impagabile la funzione UNDO.</p>
<p>pensate a quanto banale ma utile è questa funzione, poi pensate a pennellare su una tela, scolpire un pezzo di creta, spruzzare con un aerografo, estrarre una maschera da uno stampo..<br />
li non esiste UNDO e sono uccelli per diabetici&#8230; come diceva bud spencer in piedone lo sbirro a enzo cannavale..</p>
<p>quello che intendevo dire è che troppo spesso si punta troppo a quello che vogliamo come strumenti e non ci accorgiamo di quanta potenza abbiamo sotto le dita ogni giorno, lavorando con i computer.</p>
<p>alla prossima (cena).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Michele Di Pasquale</title>
		<link>http://www.cgitalia.it/2006/05/31/la-creativita-ha-bisogno-di-strumenti-ultra-potenti/comment-page-1/#comment-1438</link>
		<dc:creator>Michele Di Pasquale</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jun 2006 02:15:14 +0000</pubDate>
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		<description>Marco sei un poeta della grafica...
Appoggio in pieno la tua tesi.

Per quanto mi riguarda cosi come dicevo in un&#039;altra discussione c&#039;e&#039; stato un corto uscito ultimamente che ha vinto un oscar e si chiama cubic tragedy!

Cubic tragedy, potrebbe calcolarlo qualsiasi p3 1ghz con 512 mb di ram!

E&#039; un corto che racconta una donna &quot;poligonale&quot; che compera un set per il lifting fai-da-te, in cui ogni strumento per &quot;lisciarsi la pelle&quot; corrisponde a delle icone dei nostri tanto amati programmi 3d :D

Un&#039;idea geniale..non racconto oltre perche&#039; v&#039;invito a guardare il finale a dir poco straordinario! :D

Bene, tecnicamente non c&#039;e&#039; nulla di mostruoso un modello volutamente renderizzato in stile poligonale (bello ma poligonale), ma poi le chicche saltano fuori dall&#039;illuminazione, scelta cromatica, animazione,  regia....tutto cio&#039; non è vincolante al computer o al software ma alla nostra mente! :D

Concordo sul fatto che bisogna sempre trovare la strada piu&#039; corta...questo significa essere padroni dei propri strumenti (proprio oggi, stavo cercando di ricostruirmi delle grinze sul tessuto di un divano...la logica ha indotto prima a modellare, ma non era il metodo piu&#039; veloce ed efficace ...quindi sono passato subito alle displacement map! :)) 

Il concetto è che bisogna avere qualcosa da raccontare e poi tirare fuori l&#039;estro per risolvere i problemi che si parano contro noi e cercarli di agirarli nel modo piu intelligente senza dover cambiare l&#039;esito del nostro risultato! :D

Fare CG è bello anche per questo perche&#039; non c&#039;e&#039; un metodo...ci sono tecniche, ci sono trucchi, c&#039;e&#039; il genio.

ciao a tutti michele

...ovvio se poi mi date 10000 macchine quadri xeon 4mb di cache, 16 gb di ram per macchina tutte con 2 schede quadro 4300 in sli...qualcosa si allegerisce :D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Marco sei un poeta della grafica&#8230;<br />
Appoggio in pieno la tua tesi.</p>
<p>Per quanto mi riguarda cosi come dicevo in un&#8217;altra discussione c&#8217;e&#8217; stato un corto uscito ultimamente che ha vinto un oscar e si chiama cubic tragedy!</p>
<p>Cubic tragedy, potrebbe calcolarlo qualsiasi p3 1ghz con 512 mb di ram!</p>
<p>E&#8217; un corto che racconta una donna &#8220;poligonale&#8221; che compera un set per il lifting fai-da-te, in cui ogni strumento per &#8220;lisciarsi la pelle&#8221; corrisponde a delle icone dei nostri tanto amati programmi 3d <img src='http://www.cgitalia.it/_sys/wp/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Un&#8217;idea geniale..non racconto oltre perche&#8217; v&#8217;invito a guardare il finale a dir poco straordinario! <img src='http://www.cgitalia.it/_sys/wp/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Bene, tecnicamente non c&#8217;e&#8217; nulla di mostruoso un modello volutamente renderizzato in stile poligonale (bello ma poligonale), ma poi le chicche saltano fuori dall&#8217;illuminazione, scelta cromatica, animazione,  regia&#8230;.tutto cio&#8217; non è vincolante al computer o al software ma alla nostra mente! <img src='http://www.cgitalia.it/_sys/wp/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Concordo sul fatto che bisogna sempre trovare la strada piu&#8217; corta&#8230;questo significa essere padroni dei propri strumenti (proprio oggi, stavo cercando di ricostruirmi delle grinze sul tessuto di un divano&#8230;la logica ha indotto prima a modellare, ma non era il metodo piu&#8217; veloce ed efficace &#8230;quindi sono passato subito alle displacement map! <img src='http://www.cgitalia.it/_sys/wp/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> ) </p>
<p>Il concetto è che bisogna avere qualcosa da raccontare e poi tirare fuori l&#8217;estro per risolvere i problemi che si parano contro noi e cercarli di agirarli nel modo piu intelligente senza dover cambiare l&#8217;esito del nostro risultato! <img src='http://www.cgitalia.it/_sys/wp/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Fare CG è bello anche per questo perche&#8217; non c&#8217;e&#8217; un metodo&#8230;ci sono tecniche, ci sono trucchi, c&#8217;e&#8217; il genio.</p>
<p>ciao a tutti michele</p>
<p>&#8230;ovvio se poi mi date 10000 macchine quadri xeon 4mb di cache, 16 gb di ram per macchina tutte con 2 schede quadro 4300 in sli&#8230;qualcosa si allegerisce <img src='http://www.cgitalia.it/_sys/wp/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
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	<item>
		<title>By: Marco Genovesi</title>
		<link>http://www.cgitalia.it/2006/05/31/la-creativita-ha-bisogno-di-strumenti-ultra-potenti/comment-page-1/#comment-1437</link>
		<dc:creator>Marco Genovesi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jun 2006 22:09:54 +0000</pubDate>
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		<description>Un saluto ad Alberto (Third Eye) Blasi che approda per la prima volta sulle magnifiche spiagge di CGItalia e naturalmente anche a tutti voi che siete assidui frequentatori.
 
Trovo questo articolo molto ben scritto e magnificamente impaginato, faccio quindi i complimenti a Carlo, che ha tirato fuori un tema estremamente stimolante, riuscendo ad evocare un gran numero di domande.

Di fronte ad un piccolo capolavoro di artigianato come RustBoy, che ha riscontrato un successo così genuino tra gli appassionati, non si può rimanere freddi.
E&#039; normale che lo spirito di emulazione prenda il sopravvento.
Purtroppo l&#039;esperienza mi dice che per godere pienamente dei sogni bisogna saper sognare in modo …”concreto”.

So che quest’affermazione possa sembrare una contraddizione in termini, ma io credo esista un percorso che aiuti ad evitare di fallire miseramente. 
Questa serie di fasi è già stata discussa in passato proprio su queste pagine:

http://www.cgitalia.it/2004/12/18/corto-animato-successo/

Per poi esser riassunta brillantemente dal buon Massimo Curatella:

http://www.cgitalia.it/2005/01/11/cinema-animazione-metodo/

A tutto questo volevo aggiungere solo una considerazione che nasceva dalla provocazione di Carlo e dall’altrettanto provocatoria risposta di Alberto (Third Eye) Blasi, in merito all’infrastruttura necessaria per fare un capolavoro.

Io ho cominciato a fare grafica quando le immagini si disegnavano illuminando i pixel “a mano”, inserendo una serie di numeri all’interno di enormi listati.
Quindi so bene che IN TEORIA tutto è possibile…avendo tempo infinito.

Purtroppo bisogna fare i conti con la realtà che è fatta di scadenze ed esigenze personali.
E’ chiaro che più il mezzo è immediato ed efficiente e più sarà facile e veloce concretizzare le proprie idee.

Ogni volta che aggiorniamo le macchine dello studio, mi rendo conto di come sia importante avere dei mezzi che mi permettano di implementare le idee che fino a qualche tempo prima dovevo tenere nel cassetto, poiché non si sposavano con i tempi a disposizione, o con il budget (aumentare l’efficienza molto spesso ottimizza anche i costi), ma è anche vero che non ci si deve affidare solo alla “forza bruta” e questo lo insegnano tutti, da Pixar a ILM a…RustBoy.

Una regola per me fondamentale è partire sempre da quello che bisognerà vedere a schermo, e cercare di scegliere il metodo più rapido per accendere i pixel giusti.
Questa “regola” è insegnata magistralmente dall’autore di RustBoy, che nel back stage presenta una serie di trovate che potremmo definire l’ “uovo di colombo”.

Ottieni il meglio con il minor sforzo possibile!

Questo credo sia il messaggio più importante in assoluto per gli artisti 3D in ascolto.


Ci sono migliaia di esempi che potrei fare, tra cui ILM che anni fa fotografava i modellini di astronavi per poi mappare le foto sui modelli 3D realizzando una sorta di “baked radiosity” ante litteram. 
O Pixar che per realizzare alcuni schizzi d’acqua nel film “Gli Incredibili” (The Incredibles - 2005) ha ripreso degli schizzi veri (da notare che questi effetti sono stati curati da un’artista uscita proprio dalla ILM e riguardano la scena in cui Flash si adopera come motore fuori bordo per portare la madre e la sorella sull’isola).

Chiaramente non bisogna fraintendere. 
Ci vuole intelligenza nel risolvere i problemi e non furbizia spicciola per spacciarsi più bravi di quello che si è.
Se state preparando un reel di modellazione dovete dimostrare di saper modellare e quindi non sarà opportuno usare i modelli di Poser o degli oggetti presi da qualche collezione.
Insomma, bisogna avere una grande tecnica per saper svolgere al meglio le proprie mansioni ed anche per sapere dove si può OTTIMIZZARE ottenendo grandi risultati con poco.

C’è una frase di Carlo che mi ha colpito e che condivido pienamente:
    “Le sue scelte estetiche da illustratore hanno influenzato molto la resa finale”

Carlo ha parlato di ILLUSTRATORE, ovvero di una figura professionale che sa comunicare attraverso le arti tradizionali, che sa scegliere i colori giusti e che sa disporli in modo appropriato.
In fondo noi “CGArtists” di questo ci dobbiamo preoccupare, questo dobbiamo fare quando apriamo Photoshop, Maya, o qualsiasi altro software.

Partiamo dai colori, osserviamo con occhi nuovi la natura che ci circonda, che effetti provoca la luce quando incontra le superfici più disparate, studiamo chi prima di noi si è posto i problemi che anche noi dovremmo porci…gli artisti che ci hanno preceduto: Michelangelo, Caravaggio, Raffaello, …

In fondo le immagini non sono altro che pixel colorati, no?
L’importante è sapere come accenderli nel modo giusto. ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un saluto ad Alberto (Third Eye) Blasi che approda per la prima volta sulle magnifiche spiagge di CGItalia e naturalmente anche a tutti voi che siete assidui frequentatori.</p>
<p>Trovo questo articolo molto ben scritto e magnificamente impaginato, faccio quindi i complimenti a Carlo, che ha tirato fuori un tema estremamente stimolante, riuscendo ad evocare un gran numero di domande.</p>
<p>Di fronte ad un piccolo capolavoro di artigianato come RustBoy, che ha riscontrato un successo così genuino tra gli appassionati, non si può rimanere freddi.<br />
E&#8217; normale che lo spirito di emulazione prenda il sopravvento.<br />
Purtroppo l&#8217;esperienza mi dice che per godere pienamente dei sogni bisogna saper sognare in modo …”concreto”.</p>
<p>So che quest’affermazione possa sembrare una contraddizione in termini, ma io credo esista un percorso che aiuti ad evitare di fallire miseramente.<br />
Questa serie di fasi è già stata discussa in passato proprio su queste pagine:</p>
<p><a href="http://www.cgitalia.it/2004/12/18/corto-animato-successo/" rel="nofollow">http://www.cgitalia.it/2004/12/18/corto-animato-successo/</a></p>
<p>Per poi esser riassunta brillantemente dal buon Massimo Curatella:</p>
<p><a href="http://www.cgitalia.it/2005/01/11/cinema-animazione-metodo/" rel="nofollow">http://www.cgitalia.it/2005/01/11/cinema-animazione-metodo/</a></p>
<p>A tutto questo volevo aggiungere solo una considerazione che nasceva dalla provocazione di Carlo e dall’altrettanto provocatoria risposta di Alberto (Third Eye) Blasi, in merito all’infrastruttura necessaria per fare un capolavoro.</p>
<p>Io ho cominciato a fare grafica quando le immagini si disegnavano illuminando i pixel “a mano”, inserendo una serie di numeri all’interno di enormi listati.<br />
Quindi so bene che IN TEORIA tutto è possibile…avendo tempo infinito.</p>
<p>Purtroppo bisogna fare i conti con la realtà che è fatta di scadenze ed esigenze personali.<br />
E’ chiaro che più il mezzo è immediato ed efficiente e più sarà facile e veloce concretizzare le proprie idee.</p>
<p>Ogni volta che aggiorniamo le macchine dello studio, mi rendo conto di come sia importante avere dei mezzi che mi permettano di implementare le idee che fino a qualche tempo prima dovevo tenere nel cassetto, poiché non si sposavano con i tempi a disposizione, o con il budget (aumentare l’efficienza molto spesso ottimizza anche i costi), ma è anche vero che non ci si deve affidare solo alla “forza bruta” e questo lo insegnano tutti, da Pixar a ILM a…RustBoy.</p>
<p>Una regola per me fondamentale è partire sempre da quello che bisognerà vedere a schermo, e cercare di scegliere il metodo più rapido per accendere i pixel giusti.<br />
Questa “regola” è insegnata magistralmente dall’autore di RustBoy, che nel back stage presenta una serie di trovate che potremmo definire l’ “uovo di colombo”.</p>
<p>Ottieni il meglio con il minor sforzo possibile!</p>
<p>Questo credo sia il messaggio più importante in assoluto per gli artisti 3D in ascolto.</p>
<p>Ci sono migliaia di esempi che potrei fare, tra cui ILM che anni fa fotografava i modellini di astronavi per poi mappare le foto sui modelli 3D realizzando una sorta di “baked radiosity” ante litteram.<br />
O Pixar che per realizzare alcuni schizzi d’acqua nel film “Gli Incredibili” (The Incredibles &#8211; 2005) ha ripreso degli schizzi veri (da notare che questi effetti sono stati curati da un’artista uscita proprio dalla ILM e riguardano la scena in cui Flash si adopera come motore fuori bordo per portare la madre e la sorella sull’isola).</p>
<p>Chiaramente non bisogna fraintendere.<br />
Ci vuole intelligenza nel risolvere i problemi e non furbizia spicciola per spacciarsi più bravi di quello che si è.<br />
Se state preparando un reel di modellazione dovete dimostrare di saper modellare e quindi non sarà opportuno usare i modelli di Poser o degli oggetti presi da qualche collezione.<br />
Insomma, bisogna avere una grande tecnica per saper svolgere al meglio le proprie mansioni ed anche per sapere dove si può OTTIMIZZARE ottenendo grandi risultati con poco.</p>
<p>C’è una frase di Carlo che mi ha colpito e che condivido pienamente:<br />
    “Le sue scelte estetiche da illustratore hanno influenzato molto la resa finale”</p>
<p>Carlo ha parlato di ILLUSTRATORE, ovvero di una figura professionale che sa comunicare attraverso le arti tradizionali, che sa scegliere i colori giusti e che sa disporli in modo appropriato.<br />
In fondo noi “CGArtists” di questo ci dobbiamo preoccupare, questo dobbiamo fare quando apriamo Photoshop, Maya, o qualsiasi altro software.</p>
<p>Partiamo dai colori, osserviamo con occhi nuovi la natura che ci circonda, che effetti provoca la luce quando incontra le superfici più disparate, studiamo chi prima di noi si è posto i problemi che anche noi dovremmo porci…gli artisti che ci hanno preceduto: Michelangelo, Caravaggio, Raffaello, …</p>
<p>In fondo le immagini non sono altro che pixel colorati, no?<br />
L’importante è sapere come accenderli nel modo giusto. <img src='http://www.cgitalia.it/_sys/wp/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: ThirdEye</title>
		<link>http://www.cgitalia.it/2006/05/31/la-creativita-ha-bisogno-di-strumenti-ultra-potenti/comment-page-1/#comment-1436</link>
		<dc:creator>ThirdEye</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jun 2006 15:17:02 +0000</pubDate>
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		<description>Saluto tutti visto che è il mio primo post. Per tornare alla domanda iniziale &quot;chi ha il coraggio di farsi avanti con la scusa che il suo computer ha solo 1 giga di RAM, e va solo a 2 GigaHertz?&quot;... Beh io mi faccio avanti, in primis perchè sono pigro e non ho voglia di aspettare un numero x di ore quando posso aspettare meno, in secundis perchè credo che la tecnologia non debba interporsi fra utente e lavoro, e i limiti del software e dell&#039;hardware spesso lo fanno. D&#039;altronde se così non fosse useremmo tutti Bryce, dico bene? E invece siamo tutti qui che trepidiamo ad ogni Siggraph quando vengono presentate le ultime novità. :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Saluto tutti visto che è il mio primo post. Per tornare alla domanda iniziale &#8220;chi ha il coraggio di farsi avanti con la scusa che il suo computer ha solo 1 giga di RAM, e va solo a 2 GigaHertz?&#8221;&#8230; Beh io mi faccio avanti, in primis perchè sono pigro e non ho voglia di aspettare un numero x di ore quando posso aspettare meno, in secundis perchè credo che la tecnologia non debba interporsi fra utente e lavoro, e i limiti del software e dell&#8217;hardware spesso lo fanno. D&#8217;altronde se così non fosse useremmo tutti Bryce, dico bene? E invece siamo tutti qui che trepidiamo ad ogni Siggraph quando vengono presentate le ultime novità. <img src='http://www.cgitalia.it/_sys/wp/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: gawain</title>
		<link>http://www.cgitalia.it/2006/05/31/la-creativita-ha-bisogno-di-strumenti-ultra-potenti/comment-page-1/#comment-1435</link>
		<dc:creator>gawain</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jun 2006 10:49:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cgitalia.it/2006/05/31/la-creativita-ha-bisogno-di-strumenti-ultra-potenti/#comment-1435</guid>
		<description>Massimo,
ricevuto. :-)
Max, come dicevo: non volevo sembrare poco ospitale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Massimo,<br />
ricevuto. <img src='http://www.cgitalia.it/_sys/wp/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Max, come dicevo: non volevo sembrare poco ospitale.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Massimo Curatella</title>
		<link>http://www.cgitalia.it/2006/05/31/la-creativita-ha-bisogno-di-strumenti-ultra-potenti/comment-page-1/#comment-1434</link>
		<dc:creator>Massimo Curatella</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jun 2006 10:42:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cgitalia.it/2006/05/31/la-creativita-ha-bisogno-di-strumenti-ultra-potenti/#comment-1434</guid>
		<description>Sono Massimo Curatella detto anche Max ma mi rivolgo al &#039;max&#039; qui sopra: &quot;&lt;em&gt;Max (bel nome! eh eh), gawain suggerisce di dare una collocazione più consona alla tua richiesta di collaboratori.&quot;&lt;/em&gt;

Sai, qualcuno potrebbe interpretare il tuo intervento poco appropriato (anche se non merita di essere considerato grave) ma la cosa più importante è capire come sia difficile per te avere la giusta esposizione della tua richiesta in questa discussione avviata su temi diversi da quelli da te proposti. Certo si parla di sogni realizzati con scarsi mezzi e sulla volontà di un singolo artista, ma il tema è: Rustboy.

Sì, lo so, poco sopra si è divagato, ma è evidentemente una simpatica parodia sdrammatizzante.

Tagliando corto: &lt;strong&gt;fatti conoscere ufficialmente da tutti presentandoti&lt;/strong&gt;, ti prego con nome e cognome, e poi usa l&#039;area di discussione del forum per segnalare ciò che ti sta a cuore.

Ecco le istruzioni dettaglaite per farlo:
http://www.cgitalia.it/guida/Aiuto/Registrazione-forum-cg-italia

Ragazzi tutti, Gawain, grazie per l&#039;amore che dimostrate per CG Italia. In questi casi cercate sempre di far riferimento a istruzioni o pagine esistenti e fate lo sforzo (lo so che pesa) di guidare i nuovi arrivati rassicurandoli ed invitandoli ad unirsi a noi.

Ciao,
Max</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono Massimo Curatella detto anche Max ma mi rivolgo al &#8216;max&#8217; qui sopra: &#8220;<em>Max (bel nome! eh eh), gawain suggerisce di dare una collocazione più consona alla tua richiesta di collaboratori.&#8221;</em></p>
<p>Sai, qualcuno potrebbe interpretare il tuo intervento poco appropriato (anche se non merita di essere considerato grave) ma la cosa più importante è capire come sia difficile per te avere la giusta esposizione della tua richiesta in questa discussione avviata su temi diversi da quelli da te proposti. Certo si parla di sogni realizzati con scarsi mezzi e sulla volontà di un singolo artista, ma il tema è: Rustboy.</p>
<p>Sì, lo so, poco sopra si è divagato, ma è evidentemente una simpatica parodia sdrammatizzante.</p>
<p>Tagliando corto: <strong>fatti conoscere ufficialmente da tutti presentandoti</strong>, ti prego con nome e cognome, e poi usa l&#8217;area di discussione del forum per segnalare ciò che ti sta a cuore.</p>
<p>Ecco le istruzioni dettaglaite per farlo:<br />
<a href="http://www.cgitalia.it/guida/Aiuto/Registrazione-forum-cg-italia" rel="nofollow">http://www.cgitalia.it/guida/Aiuto/Registrazione-forum-cg-italia</a></p>
<p>Ragazzi tutti, Gawain, grazie per l&#8217;amore che dimostrate per CG Italia. In questi casi cercate sempre di far riferimento a istruzioni o pagine esistenti e fate lo sforzo (lo so che pesa) di guidare i nuovi arrivati rassicurandoli ed invitandoli ad unirsi a noi.</p>
<p>Ciao,<br />
Max</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: gawain</title>
		<link>http://www.cgitalia.it/2006/05/31/la-creativita-ha-bisogno-di-strumenti-ultra-potenti/comment-page-1/#comment-1433</link>
		<dc:creator>gawain</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jun 2006 10:27:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cgitalia.it/2006/05/31/la-creativita-ha-bisogno-di-strumenti-ultra-potenti/#comment-1433</guid>
		<description>Scusa, max
Non è leggermente off topic? Buttata qui così suona un po&#039; spam. Forse ci sono sezioni di questo portale più adatti a un ricerca di collaboratori. Lungi da me intenzioni censorie comunque. 

Carlo: hai ragione. C&#039;è molta attività promozionale per prodotti mediocri o, se vogliamo, poco più che ordinari. Dipende un po&#039; da dove parti. Quando facevo le mie considerazioni avevo in mente il punto di vista del piccolo studio o dell&#039;artista indipendente o del gruppo di talentuosi con poco o nessun budget. In casi come questi credo sia vitale investire il poco tempo ed energie sull&#039;idea e sul prodotto, confidando sul fatto che se si realizza qualcosa di buono e originale (e magari che piaccia moltissimo a pochi piuttosto che a abbstanza a tutti), poi godrà di buona stampa (o un efficace viral markeintg, come diciamo qui in dialetto milanese ;-).
Se si tratta di una produzione di medie dimensioni e devi confrontarti con chi investe milioni in promozione allora non puoi fare a meno di essere presente sui media. Anche in questo caso però credo si potrebbe tentare, per un settore come il nostro, qualche forma di comunicazione originale rispetto -che so- alla marhcetta a &quot;do re ciack gulp&quot;  o a &quot;coming soon&quot;...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusa, max<br />
Non è leggermente off topic? Buttata qui così suona un po&#8217; spam. Forse ci sono sezioni di questo portale più adatti a un ricerca di collaboratori. Lungi da me intenzioni censorie comunque. </p>
<p>Carlo: hai ragione. C&#8217;è molta attività promozionale per prodotti mediocri o, se vogliamo, poco più che ordinari. Dipende un po&#8217; da dove parti. Quando facevo le mie considerazioni avevo in mente il punto di vista del piccolo studio o dell&#8217;artista indipendente o del gruppo di talentuosi con poco o nessun budget. In casi come questi credo sia vitale investire il poco tempo ed energie sull&#8217;idea e sul prodotto, confidando sul fatto che se si realizza qualcosa di buono e originale (e magari che piaccia moltissimo a pochi piuttosto che a abbstanza a tutti), poi godrà di buona stampa (o un efficace viral markeintg, come diciamo qui in dialetto milanese <img src='http://www.cgitalia.it/_sys/wp/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> .<br />
Se si tratta di una produzione di medie dimensioni e devi confrontarti con chi investe milioni in promozione allora non puoi fare a meno di essere presente sui media. Anche in questo caso però credo si potrebbe tentare, per un settore come il nostro, qualche forma di comunicazione originale rispetto -che so- alla marhcetta a &#8220;do re ciack gulp&#8221;  o a &#8220;coming soon&#8221;&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: max</title>
		<link>http://www.cgitalia.it/2006/05/31/la-creativita-ha-bisogno-di-strumenti-ultra-potenti/comment-page-1/#comment-1430</link>
		<dc:creator>max</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jun 2006 19:05:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cgitalia.it/2006/05/31/la-creativita-ha-bisogno-di-strumenti-ultra-potenti/#comment-1430</guid>
		<description>La cosa è molto interessante, e di straordinario impatto.
Scusate, mi presento, sono max e con i miei allievi ho una mini produzione di un film in 3D da realizzare.
cerchiamo: un operatore veramente bravo per il riporto dei personaggi in 3D, intanto per fare la Bibbia della storia.
Le intenzioni sono quelle di fare un gruppo di lavoro.
Lo scopo?
realizzare un corto da presentare alle grandi produzioni.
il tema? colossal fantascienza.
Non prendetemi per pazzo.ci sono tutti i presupposti per riuscire.
Desideriamo presentarlo come progetto comunitario.
Ma chi lo presenta vuole vedere almeno un mpeg di 10 minuti
e poi si parte.
Attendo risposta da qulacuno che ci vuole collaborare e sapere una cifra orientativa da sostenere per la realizzazione.
è chiaro che ci collabora si tira il film.
le offerte verrano valutate e per l&#039; occasione inserisco ufficalmente i dati della nostra piccola associazione e il sito dove potete vedere le piccole cose fatte.
http://www.scuolaeuropeacartoons.org/
grazie e alle prossime
max</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La cosa è molto interessante, e di straordinario impatto.<br />
Scusate, mi presento, sono max e con i miei allievi ho una mini produzione di un film in 3D da realizzare.<br />
cerchiamo: un operatore veramente bravo per il riporto dei personaggi in 3D, intanto per fare la Bibbia della storia.<br />
Le intenzioni sono quelle di fare un gruppo di lavoro.<br />
Lo scopo?<br />
realizzare un corto da presentare alle grandi produzioni.<br />
il tema? colossal fantascienza.<br />
Non prendetemi per pazzo.ci sono tutti i presupposti per riuscire.<br />
Desideriamo presentarlo come progetto comunitario.<br />
Ma chi lo presenta vuole vedere almeno un mpeg di 10 minuti<br />
e poi si parte.<br />
Attendo risposta da qulacuno che ci vuole collaborare e sapere una cifra orientativa da sostenere per la realizzazione.<br />
è chiaro che ci collabora si tira il film.<br />
le offerte verrano valutate e per l&#8217; occasione inserisco ufficalmente i dati della nostra piccola associazione e il sito dove potete vedere le piccole cose fatte.<br />
<a href="http://www.scuolaeuropeacartoons.org/" rel="nofollow">http://www.scuolaeuropeacartoons.org/</a><br />
grazie e alle prossime<br />
max</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Carlo Macchiavello</title>
		<link>http://www.cgitalia.it/2006/05/31/la-creativita-ha-bisogno-di-strumenti-ultra-potenti/comment-page-1/#comment-1429</link>
		<dc:creator>Carlo Macchiavello</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jun 2006 17:28:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cgitalia.it/2006/05/31/la-creativita-ha-bisogno-di-strumenti-ultra-potenti/#comment-1429</guid>
		<description>Ciao Eugenio, 
mi piace essere chiaro e se mi sbaglio, fare delle scuse è dovuto, troppo spesso in forum e siti manca la buona educazione, quindi, mi sembrava corretto, e poi troppe volte per piccole cose scoppiano liti inutili, quindi, meglio prevenire ;-P

concordo che una buona storia è fondamentale, e soprattutto una buona storia può reggere anche se ci sono magagne e qualche imperfezione tecniche, perchè il pubblico seguirà la storia, mentre filmoni pieni di effetti senza storia ormai ne sono stufi tutti...

adesso come adesso, definire come dividere il budget, non mi sento la persona più qualificata, sicuramente un prodotto di qualità (90:10) troverà più facilmente autopromozione, però non trascurare quanti esempi abbiamo visto in italia dove la promozione ha superato la qualità del prodotto...

non so, dipende da cosa devi produrre, anche perchè un corto in italia ha poca distribuzione, se non quella quasi gratuita, altra cosa se si parla di un promo o il pilota di una serie, ma la strada è in salita...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Eugenio,<br />
mi piace essere chiaro e se mi sbaglio, fare delle scuse è dovuto, troppo spesso in forum e siti manca la buona educazione, quindi, mi sembrava corretto, e poi troppe volte per piccole cose scoppiano liti inutili, quindi, meglio prevenire ;-P</p>
<p>concordo che una buona storia è fondamentale, e soprattutto una buona storia può reggere anche se ci sono magagne e qualche imperfezione tecniche, perchè il pubblico seguirà la storia, mentre filmoni pieni di effetti senza storia ormai ne sono stufi tutti&#8230;</p>
<p>adesso come adesso, definire come dividere il budget, non mi sento la persona più qualificata, sicuramente un prodotto di qualità (90:10) troverà più facilmente autopromozione, però non trascurare quanti esempi abbiamo visto in italia dove la promozione ha superato la qualità del prodotto&#8230;</p>
<p>non so, dipende da cosa devi produrre, anche perchè un corto in italia ha poca distribuzione, se non quella quasi gratuita, altra cosa se si parla di un promo o il pilota di una serie, ma la strada è in salita&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: gawain</title>
		<link>http://www.cgitalia.it/2006/05/31/la-creativita-ha-bisogno-di-strumenti-ultra-potenti/comment-page-1/#comment-1428</link>
		<dc:creator>gawain</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jun 2006 14:23:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cgitalia.it/2006/05/31/la-creativita-ha-bisogno-di-strumenti-ultra-potenti/#comment-1428</guid>
		<description>Carlo,
figurati. Non c&#039;è mica bisogno di scuse, ci mancherebbe. Il tema di come far quadrare i conti nel frattempo mi è ben chiaro. E capisco bene anche il tema della promozione (giusto che avvenga in parallelo). Volevo solo riportare il focus sul cuore del &quot;prodotto&quot;: sono convinto che prima occorre avere un ottimo prodotto, dopo ci si occuperà di farlo conoscere. Ma &quot;prima&quot; e &quot;dopo&quot; sono intesi come priorità, non necessariamente come sequenza temporale. Sono fermamente convinto che ci siano più possibilità per un ottimo racconto mal pubblicizzato di arrivare prima o poi all&#039;audience interessata piuttosto che per uno mediocre ottimamente promosso.
Insomma: se ho 100 (soldi, tempo) investo 90 sull&#039;oggetto e 10 sulla promozione, non 50 e 50.
Just my couple, come si dice ^__^</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carlo,<br />
figurati. Non c&#8217;è mica bisogno di scuse, ci mancherebbe. Il tema di come far quadrare i conti nel frattempo mi è ben chiaro. E capisco bene anche il tema della promozione (giusto che avvenga in parallelo). Volevo solo riportare il focus sul cuore del &#8220;prodotto&#8221;: sono convinto che prima occorre avere un ottimo prodotto, dopo ci si occuperà di farlo conoscere. Ma &#8220;prima&#8221; e &#8220;dopo&#8221; sono intesi come priorità, non necessariamente come sequenza temporale. Sono fermamente convinto che ci siano più possibilità per un ottimo racconto mal pubblicizzato di arrivare prima o poi all&#8217;audience interessata piuttosto che per uno mediocre ottimamente promosso.<br />
Insomma: se ho 100 (soldi, tempo) investo 90 sull&#8217;oggetto e 10 sulla promozione, non 50 e 50.<br />
Just my couple, come si dice ^__^</p>
]]></content:encoded>
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