Virtuality Conference 2006, 17-20 ottobre 2006, Torino Real Dreams
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VIRTUALITY CONFERENCE 2006 Real Dreams
Annuale manifestazione dedicata alla realtà virtuale, diventata ormai fondamentale occasione d’incontro e aggiornamento per tutti coloro che si occupano o s’interessano di cinema, computer grafica, animazione, post-produzione, simulazione, videogiochi e nuove frontiere dell’arte digitale, Virtuality giunge alla sua 7a edizione, in svolgimento a Torino dal 17 al 20 ottobre 2006. Ospitata al Centro Congressi Torino Incontra, l’iniziativa – realizzata dal Comitato Organizzatore Virtuality e promossa dalla Camera di Commercio e dalla Fondazione CRT, con il sostegno della Compagnia di San Paolo, del Comune di Torino, della Regione Piemonte e della Provincia di Torino – mantiene quindi la durata estesa a quattro giorni inaugurata nell’edizione 2005, ma la struttura in modo nuovo, riservando la prima giornata a workshop di qualificazione professionale e mantenendo il formato usuale, aperto al pubblico di ogni tipo e articolato in conferenze, dibattiti, proiezioni cinematografiche, presentazioni dimostrative, per il resto della manifestazione.
Le sezioni e gli ospiti
Elemento come sempre qualificante di Virtuality, la sezione dedicata alle tecnologie digitali per il cinema ospita autorevoli specialisti dei maggiori studios americani ed europei. Tra questi, Doug Ikeler, visual effects supervisor del recente film Open Season (Boog e Elliot a caccia di amici), di SONY Pictures Imageworks, Michael Kass, di Pixar, vincitore dell’Academy Award nel 2006 per la realizzazione del software per la simulazione realistica dell’abbigliamento nel cinema, Mark Sagar, di WETA, uno dei maggiori esperti mondiali nella creazione di attori digitali (tra cui il gigante di King Kong), Parag Havaldar, software engineer del film Monster House, e Henry LaBounta, supervisore degli effetti speciali di molti film famosi, ora impegnato nel settore dei videogiochi in qualità di Chief Visual Officer della EA-Sports.
A completare il quadro del processo creativo che utilizza le nuove tecnologie nella produzione cinematografica intervengono Sebastian Sylwan, di Digital Domain, e Andrea Maiolo, talento italiano emigrato in California e ora direttore tecnico per la realizzazione dei personaggi di Industrial Light and Magic (tra i suoi credits, il film Pirates of the Caribbean). Di particolare rilievo anche la presenza di Isaac Kerlow, guru riconosciuto delle tecnologie per l’animazione e autore di un testo fondamentale del settore, The Art of 3D Computer Animation and Effects, nonché di Takeo Igarashi, il “mago dell’interattività” vincitore del Premio Siggraph 2006 e docente al Dipartimento di Computer Science dell’Università di Tokio.
Virtuality ospita inoltre, in collaborazione con il RomeFilmFest, la Festa del cinema di Roma, l’anteprima cinematografica di un atteso film d’animazione, lo sperimentale Renaissance, diretto da Christian Volckman, vincitore del Feature Film Award al Festival di Annecy.
L’edizione di quest’anno amplia e rafforza due sezioni che, inaugurate nel 2005, hanno riscosso notevoli consensi, sia per il gradimento del pubblico sia per la partecipazione qualificata di oratori e aziende: quella dedicata all’automotive design, organizzata in collaborazione con ANFIA e coordinata da Lorenza Pininfarina, e quella dei videogiochi, organizzata in collaborazione con Leader e Microsoft Italia e coordinata da Fabrizio Vagliasindi.
Rappresentano invece una novità di quest’edizione due sezioni dedicate ad aspetti del digitale particolarmente rilevanti nella società contemporanea. La prima esplora le nuove tecnologie nel campo della pubblicità ed è strutturata in un inedito forum che vede la partecipazione di diversi studios di fama internazionale. Tra questi MK12 che è presente a Virtuality con i direttori creativi, Ben Radatz e Shaun Hamontree, le post produzine italiane Ubik con il suo VFX Supervisor Franco Valenzano, Just 11 con Diego Viezzoli Character TD e Luca Lonardi di W&Media. La seconda sezione, congiunta al Convegno di MIMOS, è dedicata alle tecnologie digitali sviluppate per la gestione e la promozione dei beni culturali, che sono illustrate dai maggiori esperti italiani del settore e dalla specialista Flavia Sparacino, fondatrice dello studio di interactive design Sensing Places e ricercatrice al Media Lab del MIT – Massachussets Institute of Technology
I workshop, i premi e le sessioni speciali
Riservati ai professionisti e agli studenti delle scuole specialistiche del settore, i workshop, concentrati in una giornata per agevolare chi lavora, offrono ulteriori opportunità di formazione proponendo come insegnanti specialisti di fama internazionale. Tra i docenti d’eccezione figurano alcuni degli ospiti che hanno riscosso grande successo a Virtuality l’anno scorso, come Luca Prasso, supervisore tecnico ai personaggi digitali per la DreamWorks, e alcuni protagonisti dell’edizione di quest’anno, come Andrea Maiolo.
A sottolineare il proprio ruolo di punto di incontro tra professionisti, docenti e studenti, Virtuality propone quest’anno una specifica sessione dedicata alle più autorevoli scuole di grafica digitale italiane e straniere, che presentano i loro programmi e metodi di lavoro, in modo da offrire un’esauriente panoramica orientativa ai giovani impegnati nella scelta degli indirizzi di studio e di formazione professionale.
Tra queste, alcune scuole leader nella computer graphic animation, come l’americana Gnomon, di Hollywood, le francesi Gobelin, di Parigi, e Supinfocom, di Arles, nonché la tedesca Filmakademie e la canadese Vancouver Film School. L’Italia è rappresentata da due dei più importanti centri nazionali di produzione e formazione specialistica in campo digitale, DarkSide e BigRock, dallo IED-Istituto Europeo di Design e dalla sezione didattica del Virtual Reality&Multi Media Park di Torino.
L’attenzione alle giovani generazioni è testimoniata anche dalla riproposizione, dopo il successo della prima edizione tenutasi nel 2005, del Virtuality Award, la sezione competitiva internazionale che premia le migliori produzioni di digital cinema realizzate da studenti provenienti dalle scuole di tutto il mondo e selezionate da una giuria altamente qualificata.
Informazioni e contatti
Virtuality si svolge dal 17 al 20 ottobre 2006 al Centro Congressi Torino Incontra, in via Nino Costa 8. La manifestazione è totalmente gratuita, è necessaria però la registrazione sul sito
Informazioni per il pubblico:
Virtuality Conference, corso Marconi 38, 10125 Torino; tel 011 6680948; fax: 011 6501214
e-mail: info@virtualityconference.it;
Per ulteriori informazioni e aggiornamenti è consultabile il sito www.virtualityconference.it


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