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	<title>Comments on: Il digitale e la tecnica influenzano il risultato?</title>
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	<description>Creativit&#225;, Grafica, Tecnologia. In italiano.</description>
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		<title>By: Matteo Carniato</title>
		<link>http://www.cgitalia.it/2006/10/30/il-digitale-e-la-tecnica-influenzano-il-risultato/comment-page-1/#comment-1687</link>
		<dc:creator>Matteo Carniato</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Oct 2007 15:47:12 +0000</pubDate>
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		<description>Ah ok siamo sulla stessa linea di pensiero in tutti i sensi allora. Per dirti io e dei miei amici stiamo portando avanti un fan movie (http://it.youtube.com/watch?v=aaDSpp8evVk) e ci siamo dovuti ingeniare non poco creando la dolly con tubi di PVC e comprando su E-Bay un crane economico e costruendoci artigianalmente un WDR per la nostra videocamera presa in prestito. Passando ad una Panasonic DVX100 il balzo di qualità si è visto e ci ha permesso di fare cose che prima non potevamo fare malgrado tutta la buona volontà. Ma questo lo hai ribadito anche tu e concordo sul fatto che l&#039;abbassamento del costo degli strumenti necessari per realizzare video amatoriali ha fatto emergere persone che non hanno niente da dire ma che grazie a mezzi di comunicazione potenti come per esempio youtube possono emergere e farsi vedere con tutti gli svantaggi o i vantaggi che ne derivano.

Ciao e a presto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ah ok siamo sulla stessa linea di pensiero in tutti i sensi allora. Per dirti io e dei miei amici stiamo portando avanti un fan movie (<a href="http://it.youtube.com/watch?v=aaDSpp8evVk" rel="nofollow">http://it.youtube.com/watch?v=aaDSpp8evVk</a>) e ci siamo dovuti ingeniare non poco creando la dolly con tubi di PVC e comprando su E-Bay un crane economico e costruendoci artigianalmente un WDR per la nostra videocamera presa in prestito. Passando ad una Panasonic DVX100 il balzo di qualità si è visto e ci ha permesso di fare cose che prima non potevamo fare malgrado tutta la buona volontà. Ma questo lo hai ribadito anche tu e concordo sul fatto che l&#8217;abbassamento del costo degli strumenti necessari per realizzare video amatoriali ha fatto emergere persone che non hanno niente da dire ma che grazie a mezzi di comunicazione potenti come per esempio youtube possono emergere e farsi vedere con tutti gli svantaggi o i vantaggi che ne derivano.</p>
<p>Ciao e a presto</p>
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		<title>By: Carlo Macchiavello</title>
		<link>http://www.cgitalia.it/2006/10/30/il-digitale-e-la-tecnica-influenzano-il-risultato/comment-page-1/#comment-1686</link>
		<dc:creator>Carlo Macchiavello</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Oct 2007 15:07:40 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Matteo,
il mio discorso è che l&#039;avanzamento della tecnica e degli automatismi ha portato ad una certa superficialità nell&#039;uso dei mezzi stessi.

Sono il primo ad essere conscio che una telecamerina da 500 euro non può dare gli stessi risultati di una varicam da 50.000 come per tante altre cose.

Grazie alle nuove tecnologie ho visto molti più autori emergere dalla massa perchè il budget minimo per creare un piccolo cortometraggio e poterlo diffondere è molto più basso rispetto a 10-15 anni fa, quando una telecamera era a portata di pochi...

Allo stesso tempo il mondo è stato sommerso da miliardi di prodotti mediocri, realizzati da persone che proprio perchè la tecnologia per realizzare queste cose era a basso costo, pensavano che tutti potessero raccontare una storia senza la preparazione e lo studio minimo per farlo.

In tutti i campi ci sono i fuoriclasse, i mestieranti, e i mediocri, i primi sono pochi e rari, i secondi stanno scomparendo, sostituiti da quest&#039;ultimi che si arrogano il diritto di fare senza studio, preparazione, per il semplice fatto che possono premere un bottone e fare qualcosa, anche per passare un pomeriggio...

sono concorde che determinati risultati si possono avere solo grazie a determinate situazioni, determinati mezzi tecnici, ciò che parzialmente denunciavo è la cecità di molte persone a queste finezze, per cui non vedono differenza tra una fotografia scattata in pellicola con cura e con preparazione di ore, e quella scattata con la compattina, tranne il prezzo della macchina, e adducono a quella la differenza, ignorando volutamente la preparazione della persona che ha scattato, il lavoro che sta dietro lo scatto, lo studio della luce, dell&#039;inquadratura e tutto il resto, per una pigrizia mentale dilagante, che porta a semplificare e banalizzare il lavoro e l&#039;esperienza.

&quot;Sarebbe invece interessante effettuare una prova sul campo parallela come avviene per le auto provando a ricreare una determinata ripresa o foto con supporti diversi e vedere qual’è l’effettivo vantaggio.&quot;

diciamo che questo esula dal mio discorso, anche se mi piace molto come discorso, già molti anni fà mettevo in pratica suggerimenti e idee di quella filosofia che successivamente ho scoperto essere la &quot;guerrilla movie&quot; ovvero fare i Mc Guyver della situazione e realizzare ciò che si ha in testa con i mezzi a disposizione, magari anche con oggetti comuni o mezzi di recupero, ad esempio costruire un carrello per telecamere usando un paio di pattini, un tappetino in neoprende per esercizi, e un po&#039; di sale in zucca ;-P

ma questa è un&#039;altra storia, magari da lanciare come contest con un tema, un budget massimo e vedere cosa si può realizzare con queste limitazioni, tipo il progetto Dogma, ma fatto seriamente, non scimmiottando le limitazioni usando poi macchine da decine migliaia di euro e limitandosi a far male le cose, parlo di avere pochissimi soldi di budget e cercare di far bene le cose per non far vedere i limiti economici, ovvero far vedere quell&#039;anima molto forte degli italiani, l&#039;arte di sapersi arrangiare, la capacità di mestieranti nel cinema, nella fotografia, nell&#039;arte in generale che ci ha resi famosi nel mondo fino agli anni 70...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Matteo,<br />
il mio discorso è che l&#8217;avanzamento della tecnica e degli automatismi ha portato ad una certa superficialità nell&#8217;uso dei mezzi stessi.</p>
<p>Sono il primo ad essere conscio che una telecamerina da 500 euro non può dare gli stessi risultati di una varicam da 50.000 come per tante altre cose.</p>
<p>Grazie alle nuove tecnologie ho visto molti più autori emergere dalla massa perchè il budget minimo per creare un piccolo cortometraggio e poterlo diffondere è molto più basso rispetto a 10-15 anni fa, quando una telecamera era a portata di pochi&#8230;</p>
<p>Allo stesso tempo il mondo è stato sommerso da miliardi di prodotti mediocri, realizzati da persone che proprio perchè la tecnologia per realizzare queste cose era a basso costo, pensavano che tutti potessero raccontare una storia senza la preparazione e lo studio minimo per farlo.</p>
<p>In tutti i campi ci sono i fuoriclasse, i mestieranti, e i mediocri, i primi sono pochi e rari, i secondi stanno scomparendo, sostituiti da quest&#8217;ultimi che si arrogano il diritto di fare senza studio, preparazione, per il semplice fatto che possono premere un bottone e fare qualcosa, anche per passare un pomeriggio&#8230;</p>
<p>sono concorde che determinati risultati si possono avere solo grazie a determinate situazioni, determinati mezzi tecnici, ciò che parzialmente denunciavo è la cecità di molte persone a queste finezze, per cui non vedono differenza tra una fotografia scattata in pellicola con cura e con preparazione di ore, e quella scattata con la compattina, tranne il prezzo della macchina, e adducono a quella la differenza, ignorando volutamente la preparazione della persona che ha scattato, il lavoro che sta dietro lo scatto, lo studio della luce, dell&#8217;inquadratura e tutto il resto, per una pigrizia mentale dilagante, che porta a semplificare e banalizzare il lavoro e l&#8217;esperienza.</p>
<p>&#8220;Sarebbe invece interessante effettuare una prova sul campo parallela come avviene per le auto provando a ricreare una determinata ripresa o foto con supporti diversi e vedere qual’è l’effettivo vantaggio.&#8221;</p>
<p>diciamo che questo esula dal mio discorso, anche se mi piace molto come discorso, già molti anni fà mettevo in pratica suggerimenti e idee di quella filosofia che successivamente ho scoperto essere la &#8220;guerrilla movie&#8221; ovvero fare i Mc Guyver della situazione e realizzare ciò che si ha in testa con i mezzi a disposizione, magari anche con oggetti comuni o mezzi di recupero, ad esempio costruire un carrello per telecamere usando un paio di pattini, un tappetino in neoprende per esercizi, e un po&#8217; di sale in zucca ;-P</p>
<p>ma questa è un&#8217;altra storia, magari da lanciare come contest con un tema, un budget massimo e vedere cosa si può realizzare con queste limitazioni, tipo il progetto Dogma, ma fatto seriamente, non scimmiottando le limitazioni usando poi macchine da decine migliaia di euro e limitandosi a far male le cose, parlo di avere pochissimi soldi di budget e cercare di far bene le cose per non far vedere i limiti economici, ovvero far vedere quell&#8217;anima molto forte degli italiani, l&#8217;arte di sapersi arrangiare, la capacità di mestieranti nel cinema, nella fotografia, nell&#8217;arte in generale che ci ha resi famosi nel mondo fino agli anni 70&#8230;</p>
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		<title>By: Matteo Carniato</title>
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		<dc:creator>Matteo Carniato</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Oct 2007 13:53:03 +0000</pubDate>
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		<description>E&#039; indubbio che la tecnica e la conoscenza di base fanno la differenza al di là del mezzo. Ma non bisogna dimenticare che grazie a ottiche particolarmente costose e possibilità di settare più parametri nel mezzo (sia esso macchina fotografica o da ripresa) solo con certi mezzi si possono ottenere per esempio sfocature di campo d&#039;effetto senza dover andare in tele oppure controllare al massimo l&#039;esposizione e quindi creare immagini oggettivamente più belle, per non parlare della gamma dei colori &quot;catturata&quot; da sensori più o meno costosi, quindi affermare che questo non influisca è un pò come bendarsi gli occhi. Sarebbe invece interessante effettuare una prova sul campo parallela come avviene per le auto provando a ricreare una determinata ripresa o foto con supporti diversi e vedere qual&#039;è l&#039;effettivo vantaggio.

Saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; indubbio che la tecnica e la conoscenza di base fanno la differenza al di là del mezzo. Ma non bisogna dimenticare che grazie a ottiche particolarmente costose e possibilità di settare più parametri nel mezzo (sia esso macchina fotografica o da ripresa) solo con certi mezzi si possono ottenere per esempio sfocature di campo d&#8217;effetto senza dover andare in tele oppure controllare al massimo l&#8217;esposizione e quindi creare immagini oggettivamente più belle, per non parlare della gamma dei colori &#8220;catturata&#8221; da sensori più o meno costosi, quindi affermare che questo non influisca è un pò come bendarsi gli occhi. Sarebbe invece interessante effettuare una prova sul campo parallela come avviene per le auto provando a ricreare una determinata ripresa o foto con supporti diversi e vedere qual&#8217;è l&#8217;effettivo vantaggio.</p>
<p>Saluti</p>
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