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SLAVE – LO SCHIAVO DI MENONE da Platone
Serata unica Martedì 24 luglio ore 21 al FontanonEstate
SU UNA CYCLETTE, ALLA RICERCA DELL’IMMORTALITA’ DELL’ANIMA
Un classico di Platone rivisitato in un’opera sperimentale che fa della contaminazione dei linguaggi e della dissertazione filosofica (sempre divertita e mai pedante) la sua cifra più evidente.
Sul palcoscenico del
FontanonEstate andrà in scena
martedì 24 luglio alle 21 lo spettacolo multimediale
Slave – Lo schiavo di Menone di
Emiliano Campagnola, ispirato al Menone di Platone e prodotto dal gruppo di ricerca Vite3 e dal marchio di produzione audiovisiva indipendente Mastofabbro.
Oggetto del dialogo che prende le mosse dal Mito della Caverna - in un continuo rimando tra la scena ed il video, l’attore in carne ed ossa ed il suo alter ego virtuale, il teatro tradizionale e
l’applicazione delle nuove tecnologie - l’insegnabilità della Virtù e la dimostrazione dell’immortalità dell’anima. Il tutto in una messa in scena dalle sfumature oniriche che non rinuncia ad una giocosa interazione con il pubblico.
Regia: Emiliano Campagnola
Ingegnerie video di Stefano Cormino e Pier Paolo Patti
Animazioni grafiche di Valentina Vitello
con: Emiliano Campagnola
“Slave - Lo schiavo di Menone” è uno spettacolo alla ricerca della virtù. Celebra il rapporto tra il virtuale ed il reale, tra le opinioni vere e la Verità. Il Mito della Caverna ed il Menone di Platone sono i testi da cui si parte per una procedura maieutica su una cyclette, per arrivare alla dimostrazione dell’immortalità dell’anima. Un unico attore in scena interpreta il personaggio di Socrate e quello di Menone, alternando domande e risposte sul tema dell’insegnabilità della virtù, con il suo alter ego in video.
Emiliano Campagnola
Attore, regista e video maker (Roma, 1973), si diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia, dove segue i corsi coordinati da Ferruccio Marotti, Marco Bellocchio, Mauro Bolognini, Piero Tosi, Monica Vitti, Dario Fò, Lorenzo Salveti e Jurij Alschitz, con il quale partecipa a Protei progetti teatrali internazionali scuola per attori e registi professionisti in varie città europee. Nel 1996 lavora come programmista-regista all'interno di Videosapere Rai 3.
In teatro lavora come attore con Luca de Filippo nel Tartufo di Moliere regia di A. Pugliese, e nel Riccardo III di Shakespeare regia di A.Calenda. Come regista vince un premio per il cortometraggio “Passo” all’interno del festival per videomakers “Location Piacenza”, è autore di uno spettacolo di videoteatro tratto dal Gabbiano di Cechov, realizza diversi promo per spettacoli teatrali tra cui “Pallido oggetto del desiderio” di Alfredo Arias al Teatro Argentina di Roma. Ha ideato ViTe uno studio di sperimentazione e produzione sul teatro digitale in collaborazione con
l’Università Roma Tre. Nel 2005-06 si occupa dello str
eaming e di performance telematiche al Teatro Palladium. Frequenta un workshop alla
Troika Ranch di New York dedicato al software Isadora per l’interazione dei nuovi media negli spettacoli di danza e teatro.
ViTe3
ViTe3 è un'associazione culturale noprofit per la ricerca, lo sviluppo e la
sperimentazione delle nuove tecnologie applicate al teatro. Nato dall’incontro di Emiliano Campagnola - attore/regista di video/teatro - e Alicja Ziolko, artista norvegese, con altri ricercatori e sperimentatori delle nuove tecnologie per le arti di palcoscenico, è uno studio attivo dal 2003 con l’intento di creare uno spazio permanente di ricerca, creazione e pedagogia sul videoteatro per attori, drammaturghi e videomakers.
Mastofabbro
Mastofabbro, marchio di produzione audiovisiva indipendente, nasce nel 2003 dall’incontro tra Pier Paolo Patti e Stefano Cormino. Negli anni, tra sperimentazione e ricerca di nuovi linguaggi, affronta produzioni di videoclip musicali, video-fondali per performance live, animazioni e videoinstallazioni, collaborando con musicisti come Retina.it, Baba Sissoko, Maurizio Capone, Popolus, Marco Messina, Luigi Cinque e con video artisti quali Giocomo Verde, Claudio Sinatti, Riccardo Mannelli, Emiliano Campagnola.
NEVERLAND ON STAGE A FONTANONE ESTATE 2007
Provenienti dal settore intitolato alle Scene Digitali della V edizione di n[ever]land - svoltasi in marzo alla Casa del Cinema di Roma - sul palcoscenico di FontanonEstate giungono tre intriganti esempi di videoteatro, che vedono la fusione di moderne elaborazioni del racconto per immagini incontrare le performance di interpreti dal vivo. Dalla rivisitazione in chiave tecnologica e multimediale del surrealismo di Garcia Lorca con “Di qui a cinque anni” all’esplorazione, destrutturata e destrutturante, delle menti criminali con “28”, fino a uno sguardo, tra il reale e il virtuale, sul classico di Platone “Lo schiavo di Menone”. (A cura di Enzo Aronica)
CONTATTI
FONTANONESTATE 2007 – XII edizione
http://www.fontanone.it/
Parco della Rimembranza - Fontanone del Gianicolo via Garibaldi - 00152 Roma
Per informazioni e prenotazioni: Tel/fax 06 58.33.57.60 - 06 58.30.11.59 Orari: 10/13 - 16/20
Questo è evento non è collegato con CG ITALIA. Per ogni informazione, prenotazioni o altro rivolgetevi esclusivamente ai contatti specificati