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C’è chi dice sì e chi no, ma il bicarbonato in lavatrice va messo: ecco perché

Bicarbonato di sodio bianco pronto da essere inserito in una lavatrice aperta pronta per il lavaggio
Il bicarbonato per una lavatrice perfetta

Un ingrediente da dispensa che costa pochissimo e fa cose che il detersivo da solo non riesce a fare. A patto di sapere come usarlo.

Il bucato esce pulito ma non profuma come dovrebbe. Gli asciugamani grattano. La lavatrice sa di chiuso. E tu hai già messo detersivo, ammorbidente e magari anche un profumatore. Il problema, nella maggior parte dei casi, non è la quantità di prodotti usati: è che manca qualcosa che crei le condizioni giuste perché tutto funzioni davvero. Quel qualcosa è il bicarbonato di sodio, un ingrediente che probabilmente hai già in cucina e che usato nel modo corretto cambia la resa del bucato in modo misurabile. Non è magia, è chimica: il bicarbonato alza leggermente il pH dell’acqua, lo sporco si stacca più facilmente dalle fibre e il detersivo lavora meglio, con una quantità leggermente inferiore rispetto al solito.

Cosa fa davvero il bicarbonato in lavatrice

La prima cosa da chiarire è che il bicarbonato non sostituisce il detersivo. Non lava da solo, almeno non in modo adeguato per biancheria intima o abbigliamento vero. Il suo ruolo è quello di potenziatore: crea un ambiente favorevole in cui il detersivo è più efficace, gli odori vengono neutralizzati alla fonte, non mascherati con profumi sintetici, e i tessuti risultano più morbidi perché l’acqua dura lascia meno residui calcari nelle fibre. Tre problemi frequenti, una soluzione sola.

Bucato colorato steso al sole, perfettamente pulito e igienizzato

Bucato steso all’aperto © Freepik

Quanto metterne e dove

Per un bucato standard da circa 5 kg, la quantità corretta è un cucchiaio colmo, pari a circa 25 grammi. Si può versare direttamente nel cestello, a contatto con i capi, oppure nel cassetto del detersivo, scelta preferibile con i cicli lunghi o eco perché si scioglie più gradualmente. La temperatura ideale è tra i 30 e i 60°C: fuori da questa fascia il bicarbonato funziona meno bene. Per chi ha una lavatrice da 7-8 kg e la riempie bene, si può arrivare a due cucchiai. Andare oltre è inutile e rischia di lasciare residui alcalini sui tessuti.

Il trucco per i capi sportivi e maleodoranti

Per abbigliamento sportivo, divise da lavoro o qualsiasi capo che trattiene odori persistenti, la strategia è diversa: un cucchiaio nel lavaggio normale e un secondo cucchiaio nel vano dell’ammorbidente, così da agire anche durante il risciacquo finale. L’effetto anti-odore risulta sensibilmente più potente rispetto al solo lavaggio, senza bisogno di aggiungere profumatori aggressivi. Per chi ha la pelle sensibile, questa combinazione è particolarmente utile perché permette di ridurre o eliminare gli ammorbidenti chimici convenzionali.

La lavatrice stessa ne beneficia

Ogni uno o due mesi vale la pena fare un ciclo a vuoto con 100-150 grammi di bicarbonato versati direttamente nel cestello vuoto e un programma ad alta temperatura. Non elimina il calcare duro incrostato, quello richiede prodotti specifici, ma aiuta a controllare i cattivi odori che si formano nelle guarnizioni e nei punti meno accessibili, e a sciogliere i residui di detersivo che tendono ad accumularsi nel tempo. Dopo il ciclo, lasciare lo sportello socchiuso per far asciugare bene l’interno.

Bicarbonato e aceto: non insieme

In rete circolano molti consigli che suggeriscono di usare bicarbonato e aceto nello stesso lavaggio per un risultato perfetto. Dal punto di vista chimico questa combinazione non ha senso: bicarbonato è basico, aceto è acido, messi insieme reagiscono, fanno schiuma e si neutralizzano a vicenda. Il risultato finale è acqua, anidride carbonica e sale, senza nessun beneficio reale per il bucato. Se si vuole usarli entrambi, la sequenza corretta è: bicarbonato nel lavaggio, aceto bianco o soluzione di acido citrico al 15-20% nel vano ammorbidente durante il risciacquo finale. Così il bicarbonato deodora e potenzia il detersivo, mentre l’acido citrico scioglie il calcare fresco e ammorbidisce i tessuti.

Aceto o bicarbonato nel tuo lavaggio della lavatrice? Attenzione a come li utilizzi

Aceto e bicarbonato per la tua lavatrice

Su quali tessuti non usarlo

Il bicarbonato non è adatto a tutti i capi. Lana, seta e tessuti molto delicati sono fibre sensibili agli alcali e sul lungo periodo possono rovinarsi con l’uso ripetuto. Anche alcuni tessuti tecnici ad alte prestazioni possono risentirne. Per qualsiasi capo con etichetta che indica lavaggi delicati, meglio evitare o limitarsi a usi saltuari con dosi minime. Il bicarbonato del supermercato va benissimo, a patto che sia bicarbonato di sodio puro: verificare l’etichetta prima di usarlo.

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